Ecobonus 110% a Rovigo: Ripartenza dopo il Lockdown
ECOBONUS, la parola più pronunciata nelle ultime 2 settimane
Tutti noi abbiamo vissuto (e stiamo vivendo) un periodo decisamente particolare. Questa quarantena ci ha costretti a rivedere tutte le nostre abitudini personali ma, soprattutto, ha cambiato fortemente l’economia che ci circonda.
Lo stato, per incentivare l’economia, ha emesso il DECRETO RILANCIO.
In questo decreto si parla, tra le altre cose di poter rendere più efficienti le nostre case attraverso un ECOBONUS.
Il messaggio che è stato compreso da tutti è: “Ristruttureremo casa senza spendere un euro”.
In alcuni casi sarà vero, ma c’è un po’ di confusione in questo argomento, non te lo nascondo…vediamo di fare un po’ di chiarezza in maniera semplice e comprensibile.
Tieni presente anche che la spiegazione che possiamo fare oggi probabilmente sarà aggiornata più avanti. Questo perché non ci sono ancora tutte le norme attuative (quelle che servono per mettere in pratica un provvedimento) e che, da 19 giugno, verranno fornite le linee guida da parte della agenzia delle entrate.
Ecobonus 110%: Perchè?

Come puoi immaginare l’edilizia è un settore molto importante per l’economia del paese, presente in ogni parte d’Italia. Come magari saprai ci sono stati vari tipi di incentivi edili negli anni scorsi, come ad esempio:
- Ristrutturazione
- Sisma Bonus
- Riqualificazione energetica
Questi bonus sono sempre stati erogati da parte dello stato ai singoli cittadini attraverso la forma degli “sgravi fiscali”, cioè abbassando le tasse che la singola persona avrebbe pagato negli anni successivi, a lavoro edile concluso.
Naturalmente l’edilizia ha un effetto a cascata sull’economia Italiana perciò, facendo ripartire questo settore, tanti altri seguiranno l’onda positiva di questa filiera.
Non da ultimo devi considerare che, in un modo o nell’altro, dobbiamo iniziare ad inquinare meno. Lo facciamo con automobili sempre più pulite ad esempio, ma possiamo fare molto anche con l’inquinamento dato dalle nostre caldaie e stufe. Diventa fondamentale quindi far funzionare i nostri riscaldamenti domestici il meno possibile, per emettere meno anidride carbonica in atmosfera.
Ecobonus 110%: Incentivi decisamente alti
Se consideri quindi questi due temi:
- Far ripartire l’economia
- Inquinare il meno possibile
Puoi capire che il nostro stato cerca di dare una boccata di ossigeno al settore edile e della Efficienza energetica.
Non ci sono mai stati incentivi così alti nel settore edile e, chi ne avrà la possibilità, farà bene a usarli.
Ecobonus 110%: Bastano le finestre?
Dopo gli annunci che sono stati fatti da parte dello stato negli ultimi giorni, ho ricevuto molte telefonate di persone che mi chiedevano informazioni, magari pensando che si potessero sostituire 5 finestre…non pagando un centesimo, senza aggiungere alcun altro lavoro alla propria abitazione.
Non è così semplice la cosa, mettiamo un po’ di ordine.
Per prima cosa devi sapere che l’Ecobonus 110% si assegna a lavori abbastanza grandi ed importanti svolti per il risparmio energetico e non saranno sufficienti le singole finestre, ad esempio, per poter usufruire di questo sgravio così alto.
Ci sono quindi delle regole precise per poter rientrare in questo Ecobonus e bisogna verificare alcuni parametri chiari:
- Le finestre devono far parte di un lavoro più complesso, svolto per rendere più efficiente la casa. Saranno abbinate ad esempio al cappotto o alla caldaia nuova
- Aumento di almeno 2 classi energetiche dell’abitazione dove si fa il lavoro (da classe energetica F alla D ad esempio)
- Un tecnico abilitato dovrà asseverare il beneficio di questo lavoro (geometra, perito, ingegnere..)
- I materiali che si usano in devono rispettare i CAM (criteri ambientali minimi)
- Si applica a persone fisiche
- Si applica solo in abitazioni principali (la prima casa della famiglia)
Ecobonus 110%: Chi può sfruttarlo?
Ricapitolando in maniera semplice posso quindi dirti che potranno beneficiare di questo Ecobonus 110% le persone fisiche che faranno un lavoro importante di riqualificazione energetica della propria casa di residenza e, a controllare tutta l’operazione, ci sarà un tecnico abilitato.
Ecobonus 110%: Asseverazione di un tecnico

La funzione del tecnico abilitato sarà quella di:
- Fare una prima perizia iniziale, per capire a quale classe appartiene la tua casa (dalla A alla G, informazioni qui)
- Dirti che lavori sono necessari per far fare un salto di almeno 2 classi energetiche a tutta l’abitazione
- Dovrà controllare che il lavoro sarà svolto almeno sul 25% della superficie disperdente
- Controllare che i materiali che si usano rispettino i CAM (criteri ambientali minimi)
- Fare una ultima perizia finale per dichiarare che la casa è stata migliorata a livello termico, e che quindi il lavoro completo è detraibile del 110%
Ecobonus 110%: Convinzioni sbagliate
Purtroppo il messaggio che sta passando in questi giorni è questo:
“Cambio le finestre a gratis, anzi mi danno loro dei soldi!”
oppure
“Ristrutturo casa senza spendere niente”
Come avrai capito chi vorrà semplicemente cambiare le finestre, anche se migliorative dal punto di vista energetico, NON potrà accedere all’Ecobonus 110%
Ecobonus 110%: Domande e risposte
- Come posso avere l’Ecobonus cambiando le finestre vecchie?
Semplicemente:
- SI se le abbini a cappotto e caldaia
- NO se acquisti solo le finestre
- In quanti anni detraggo la spesa?
La detrazione è valida per interventi fatti dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
Saranno previste 5 rate uguali tra loro per le spese che sosterrai.
- Abito in condominio, posso farlo io da solo?
No, tutto il condominio dovrà essere oggetto d’intervento, non potrai farlo solamente tu.
- Le vecchie detrazioni del 50% ci sono ancora?
Certamente!
La detrazione fiscale classica al 50% rimane valida per i lavori che non rientreranno nel 110%.
Il periodo di recupero fiscale, in questo caso rimane di 10 anni.
- Come posso pagare i lavori di questo Ecobonus?
Semplicemente con un bonifico bancario, nella causale dovrai inserire “efficientamento energetico”
- Non ho abbastanza capienza Irpef per sostenere una cifra alta in 5 anni…come posso fare?
Qui c’è una bella novità…potrai usufruire della cessione del credito a un altro ente. Così facendo la detrazione non sarà più 110% ma passerà al 100% però, in patica, non pagherai nulla inizialmente.
Ma lascia che ti spieghi brevemente
Ecobonus 110%: Cessione del credito

Il pagamento di questi lavori avrà due possibilità:
PAGAMENTO DIRETTO
- Paghi tu la cifra completa e poi, in 5 anni, questa cifra sarà detratta al 110% dal tuo Irpef.
- Ad esempio: Fai un lavoro di 30’000.00€ totali, li paghi e, nei successivi 5 anni, avrai uno “sconto” di 6’600.00€ dalle tue imposte annue
CESSIONE DEL CREDITO
- Se non hai abbastanza “capienza” di imposte potrai fare in questo modo:
- Decidi di sfruttare la cessione del credito attraverso lo sconto in fattura
- Cedi il tuo credito di 30’000.00€ ai tuoi fornitori (chi ti ha fatto il lavoro). Questi si appoggeranno a degli enti terzi, disposti a acquistare il tuo credito
- Avrai uno sconto del 100% nelle tue fatture
Devi considerare che, ad oggi, non ci sono ancora le linee guida e le norme attuative necessarie per capire bene quest’ultimo punto. A quanto è emerso negli ultimi giorni, la strada dovrebbe essere questa…ma non posso darti la certezza assoluta.
Ecobonus 110%: Conclusioni
Come avrai capito, questo Ecobonus sta già suscitando molto interesse tra le persone e sarà una occasione di ripartenza tutta l’edilizia, un settore importantissimo della nostra economia.
Dallo Stato non sono ancora state emesse tutte le informazioni necessarie per capire completamente questo Ecobonus 110%, ma se stai pensando di sistemare la tua abitazione per iniziare a spendere meno per riscaldarla…sarà importante che tu rimanga in attesa di indicazioni valide (compila il form qui), per poter partire con i lavori prima possibile.
Se stai pensando di sostituire i tuoi serramenti con L’Ecobonus 110% oppure attraverso la classica detrazione del 50%, contattaci al numero 0425 55108 oppure compilando il form
In una consulenza personalizzata valuteremo insieme a te, ed eventualmente al tuo tecnico, la soluzione più adatta a te, rispettando il tuo budget e le tue richieste specifiche.